venerdì 22 febbraio 2013

Ammesso e vietato!

! Parla con lui con il tono giusto al momento giusto, incoraggialo e gratificalo!


Inizia da quando è piccolino usando un certo metodo, non certo quello delle botte o delle urla, ma quello della comunicazione e dell'affettività come fa mamma gatta.

Anche se a prima vista, o conoscendoli poco, i gatti possono sembrare un pò "freddi", chi li conosce meglio sa che sanno essere molto teneri e affettuosi e richiedono in cambio la stessa "moneta".

Dirgli "bravo" quando fa la pipì nella cassettina le prime volte, aiuterà a fargli capire che è una cosa giusta.

Ripeti lo stesso complimento quando afferra la pallina o cattura il topo (finto): il tuo gattino associerà il suono della parola "bravo" (il tono sereno e incoraggiante è importante più che la parola in sé) a qualcosa di ben fatto.

Un "NO!" secco lo scoraggerà! Prendilo con dolcezza e appoggialo a terra ogni volta che salirà sulla tavola e quando tenterà di farsi le unghie sul divano accompagnalo a uno dei suoi tiragraffi. Gratificalo con un premio quando esegue questi gesti spontaneamente.

! Importante: non incoraggiare le sue manifestazioni d'aggressività

Non permettere che ti morda le mani o che ti faccia agguati: questo atteggiamento può far sorridere in un gattino ma diventare sgradevole nel gatto adulto.

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